14 Sep, 2008
Progettare servizi 2.0: gli ultimi restyling di Facebook, Flickr e Delicious
Dopo delicious e facebook anche flickr ha lanciato il restyling della sua home. Andando ad analizzare queste operazioni di make up si notano elementi comuni, e si intuisce come si stia diffondendo una standardizzazione nel modo di (ri)progettare il layout di un servizio web sociale.
Layout Grafico
Da questo punto di vista la cosa che si nota di più è l’allargamento in orizzontale dei layout, sviluppo favorito principalmente dalla risoluzione dei monitor più diffusi in questo momento. Questo è un aspetto che ho notato soprattutto in delicious…

Lo stile è pulito, preciso, chiaro e non ci si fa più problemi ad usare colori brillanti e lucidi (i monitor di vecchia generazione avevano difficoltà a visulizzare le tonalità più acccese). In generale quello che si cerca è uno stile pulito ed essenziale ( l’influenza gogliana è evidente), anche se a volte può risultare poco gradevole ed originale. Per un approfondimento sugli aspetti grafici vi rimando a questo link
Organizzazione dei contenuti
Ogni servizio web organizza i contenuti in base al tipo di funzioni/servizi che offre. Anche qui possiamo trovare elementi comuni, il più evidente è sicuramente il menu in testa la pagina: è semplice e fornisce alle persone rapide vie d’accesso verso le pagine più importanti (home, account, profile, inbox nella maggior parte dei casi).

Facebook ha una seconda barra di menu in basso per poter gestire la chat interna e le applicazioni installate nella pagina personale.
La zona centrale rappresenta il cuore del servizio, il look è prevalentemente blog style: colonna centrale ampia e sidebar laterale (il più delle volte a destra). E’ questa la novità più evidente dell’ultimo restyling di flickr dove i contenuti principali sono stati spostati da destra a sinistra:

Quello che è evidente in tutti e tre i layout è la tendenza a separare e organizzare i contenuti in segmenti e box differenziandoli uno dall’altro, questa organizzazione ha un duplice obiettivo: presentare all’utente le varie funzioni del servizio e spingerlo all’azione. L’essere riusciti a convincere una persona ad aprire un account sul proprio sito è solo il primo passo, il servizio progettato si sviluppa e ha successo solo se l’utente finale lo usa in modo attivo. Proprio per invitarlo all’azione le home personali sono importantissime e rappresentano una sorta di landing page, dove l’utente deve essere invogliato a compiere altre azioni per far crescere il suo network e – di conseguenza – l’intero network del servizio.