26 Jul, 2009
Il valore del mio blog
Quando decidi di scrivere su un blog non sai mai come andrà a finire. Alcuni lo trovano noioso e presto lo abbandonano, altri – passato il primo periodo di fomento – lo aggiornano ogni tanto, altri ancora lo seguono e lo curano come fosse un figlio.
La cosa che accomuna tutte queste persone è l’aver trovato qualcosa che, nel bene o nel male, ha dato un senso alla loro presenza sul Web.
Io mi ritengo fortunato perchè nel mio sperduto angolo che si trova all’estrema periferia della coda lunga, ho avuto l’opportunità di fornire (quasi involontariamente) uno spazio grazie al quale molte persone stanno evitando di andare incontro ad offerte di lavoro poco chiare (la storia è aperta, se ne sta discutendo apertamente nei commenti).
Se il Web2.0 riesce veramente a creare un valore aggiunto a stabilirlo non è, arbitrariamente, il commento degli apocalittici e integrati di turno ma sono le esperienze, positive e negative, con cui le persone si imbattono nella loro presenza online.
E per voi, c’è stato un episodio che vi ha fatto pensare che il chiacchierare su un blog ha avuto/sta avendo senso o meno?