-\\- domenico nardone

01 Jun, 2007

Flashback sul passaparola

Sono passati quasi due anni da questa chiacchierata con Enzo sul forte interesse delle aziende ( e degli esperti) per le strategie che facilitano il passaparola o, volendo usare un termine più cool, word of mouth. Oggi leggo due segnalazioni a riguardo: la prima è di Nicola Mattina che riassume i principali consigli di Joshua Porter su come disegnare servizi web che spingano il passaparola, la seconda è di Giacomo Mason che cita un articolo di IntranetJournal sul valore del word of mouth tra gli utenti di una intranet.

A distanza di due anni mi sono chiesto se ancora mi trovo d’accordo con Enzo quando dice:

Voglio dire, il passaparola è il massimo della spontaneità, non credo si possa incanalare verso obiettivi decisi in una stanza. Si tratta di un atteggiamento squisitamente imprevedibile, libero da costrizioni e da influenze.
In sostanza: perchè gli esperti si sentono in dovere di teorizzare tutto?

Con lo sviluppo del web sociale l’interesse a sfruttare il passaparola è, giustamente, aumentato. Prima la mia opinione poteva influenzare al massimo i familiari e qualche amico, ora attraverso la Rete la prospettiva si è allargata e di parecchio.
Quindi ben vengano suggerimenti su come progettare e favorire questo processo, servono strategie nuove anche perchè inserire un semplice bannerino in calce ad una mail non funziona più ;)
L’obiettivo finale rimane difficile da raggiungere, perchè comunque la componente fondamentale di questo meccanismo era e rimarrà sempre la spontaneità e l’imprevedibilità.

Passoparola (è proprio il caso di dirlo!) a Enzo e a tutti quelli che vogliono intervenire..

2 Responses to "Flashback sul passaparola"

1 | Enzo Santagata

June 11th, 2007 at 18:54

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Vuoi sapere come la penso? Guarda l’ultimo post sul moi blog :D

2 | sacha monotti

July 25th, 2007 at 06:10

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post interessante il tuo. credo tu possa trovare qualcosa di interessante sul tema del passaparola online nel mio blog.

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  • Luca: Stessa identica storia di tutti gli utenti che hanno commentato, vi parlo invece della mia esperienza: oggi (06 marzo 2010), una mia amica mi chiama a
  • Metriche e social media strategies: [...] il 37% delle visite e conferma quindi il suo primato di principale hub della rete (basta guardare i suoi numeri..). D’altro canto è vero
  • marco: italpride, avro ricevuto una miriade di loro telefonati rispondendo io ad annunci che nulla hanno a che vedere con la vendita ed addirittura in alcun

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