Il Web Semantico come punto di incontro tra le due anime del connessionismo

023rd Feb 2009Senza categoria, , ,

Uno dei più grandi tormentoni del Web è stato ed è il Web Semantico. Tutti ne hanno scritto e parlato, qualcuno in modo corretto e tantissimi altri a sproposito: il risultato è stato quello di confondere le idee alle persone tanto che oggi molti sono convinti che la Semantica e il Web Semantico siano la stessa cosa. 

Ora non aspettatevi da questo post le risposte a tutti i vostri dubbi  su questa materia, rischierei di confondervi ancora di più le idee; quello che posso consigliarvi di andare a leggere il blog di Marco Varone, uno che il il Web Semantico lo conosce veramente.  Con questo post voglio farvi vedere  il grafico di Kevin Kelly che ben inquadra qual è lo sviluppo che sta vivendo il Web e come si stà avvicinando ad una fase di maturità  sempre più simile a quello che oggi chiamiamo Web Semantico o –  volendo usare un’altra etichetta di moda –  Web3.0

Come si vede, tra le due anime del connessionismo c’è un’area dove può nascere un ibrido nel quale le connessioni tra le macchine e le connessioni umane sono in perfetto collegamento fra di loro,  è questa è l’idea del Web Semantico…

This cyborgian white space is also where most semantic web efforts are aimed. The idea of the semantic web is to make human connectionism readable by the machine side (and vice versa) so that both webs can work in concert. Semantic web technologies are a bridge or translation channel between the two sides of connectionism. All human thoughts, actions, and memories want to be deciphered, structured by machines, and machine structures understandable by humans.

 

 

No Comments Comments Feed

Add a Comment