SdC, una Facoltà “aumentata”

229th Jun 2007Uncategorized, ,

Ho sempre guardato distrattamente gli schermi LCD piazzati nella Facoltà di Scienze della Comunicazione qui alla Sapienza, a prima vista sembrano i classici punti informazione: belli ma poco utili; ora leggo su Mediazione il progetto che c’è dietro ed è molto interessante.

Come si legge nell’articolo il progetto ha un duplice obiettivo…

Nel progetto SdC++ il sistema di comunicazione digitale non vuole sostituire, ma integrare le conoscenze diffuse negli spazi dove abita e lavora quotidianamente una comunità scientifica. Le informazioni già disponibili su Internet vengono visualizzate sugli schermi posti lungo i muri della Facoltà, scaricate e conservate sui dispositivi mobili (cellulare, palmare, laptop).

Con l’istallazione di schermi LCD si vuole far fronte all’esigenza, per chi si trova in Facoltà, di sapere quali sono le attività in corso, le scadenze a breve termine, gli appuntamenti e le attività in programma.

Insieme agli schermi sono in funzione dei distributori di contenuti che, via Bluetooth, inviano ai dispositivi abilitati(cellulari, smartphone, laptop) file di testo con le news di facoltà e documenti in pdf in occasione di conferenze, scaricabili come una cartella stampa digitale. L’uso della tecnologia Bluetooth, ampiamente diffusa, permette di raggiungere e scambiare informazioni presenti on line sul sito della facoltà senza dover essere collegati alla Rete; scelta giusta e obbligata considerando il fatto che sono ancora poco diffusi i device che hanno la possibilità di collegarsi ad Internet, e la rete wi.fi in Facoltà funziona a singhiozzo e ha una scarsa copertura.

Il progetto è interessante, c’è da dire che la Facoltà in questi anni è riuscita a creare buoni strumenti per comunicare con gli studenti. Sistemata la cumunicazione verticale ora spero che venga fuori qualche progetto per sviluppare e promuovere la comunicazione orizzontale, quella tra noi studenti. Siamo tantissimi, più di diecimila iscritti, un capitale intellettuale sterminato che però non ha a disposizione strumenti od occasioni per incontrarsi e scambiarsi idee. Non parlo solo di possibili applicazioni in Rete ma anche di reali occasioni di incontro; la nostra bellissima sede è frequentata e vissuta da un bassissimo numero di studenti, “andare in Facoltà” per molti rappresenta una rapida e fastidiosa toccata e fuga per parlare con un prof, chiedere informazioni in segreteria o farsi prestare un libro in biblioteca.

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