“mi fido di questo blog”. Risultati e considerazioni
Tempo fa ho lanciato un mini-sondaggio per capire quali sono i fattori che fanno salire o scendere il livello di attendibilità e fiducia verso i contenuti di un blog, dai risulati e dai commenti al post possiamo fare qualche considerazione.
Nei commenti Lilith dice che…
io penso che, tutto sommato, si inneschi un processo simile a quello di fidelizzazione verso un giornale o una firma giornalistica, con l’aggiunta di una comunità che commenta perchè condivide interessi e cognizioni.
questo in parte è vero; il requisito base per fidarsi di quello leggiamo su un blog è la credibilità e la competenza della persona che scrive, la grande e importante differenza è il livello di interazione che possiamo realizzare. Se non sono d’accordo con un pensiero posso farlo presente attraverso vari canali: con un commento sul post, via mail, facendolo presente direttamente a chi scrive sul blog con un instant messaging; sui tradizionali quotidiani e riviste è difficile trovare anche un semplice indirizzo mail degli autori degli articoli.
Altro tema è quello della fiducia delegata.
Sono un fedele lettore de La Repubblica? Allora tenderò a fidarmi di tutto quello che leggo su quel quotidiano. Stesso dinamica sta prendendo piede nella blogosfera, anche in Italia stanno nascendo diversi network di nanopublishing, io ad esempio seguo spesso i blog tematici di Blogo, li trovo molto affidabili e quindi appena vengo a sapere che è nato un nuovo blog curato da loro lo vado a leggere con “un occhio di riguardo”
Ho detto la mia, se notate qualche altro spunto di riflessione…fatevi sotto
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